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28 dicembre 2012

Capodanno in Danimarca: tradizioni e festeggiamenti

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Proprio come il Natale, il Capodanno è un evento che viene festeggiato in grande dai Danesi. Si va dal classico cenone del 31 Dicembre all'attesa del messaggio alla Nazione della regina; dai giri con gli amici di pub in pub al brindisi in piazza con i fuochi d'artificio.
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2 dicembre 2012

Tradizioni natalizie Danesi: la ghirlanda dell'avvento

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Vi ho già parlato molto delle tradizioni natalizie Danesi. Ce n'è davvero per tutti i gusti, dalla candela numerata al francobollo di Natale, dai mercatini agli alberi di Natale (in genere trasportati a casa in bici). E non è finita qui.
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27 giugno 2012

La festa del Diploma in Danimarca

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Se vi state domandando chi siano tutti quei ragazzi che si aggirano per le città Danesi agghindati con capellini da marinaretti e nastri colorati, non preoccupatevi: si tratta dell'invasione pacifica degli studenti che si sono diplomati quest'anno.
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24 giugno 2012

La magica notte di Sankt Hans in Danimarca

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La notte di San Giovanni (Sankt Hans Aften in Danese) è una delle ricorrenze più toccanti ed emozionanti della tradizione danese. Questa notte magica viene celebrata tra falò sulla spiaggia, canti tradizionali, picnic e bevute in compagnia.
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7 aprile 2012

La Pasqua in Danimarca spiegata ai non-Danesi

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La Pasqua in Danimarca è caratterizzata da numerose tradizioni. Alcune simili alle nostre, altre del tutto particolari ed un po' bizzarre. Scopriamo insieme come i nostri amati Danesi festeggiano questa festa. God Påske!
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27 dicembre 2011

Il meglio del Natale in Danimarca (FOTO)

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Scoprite l'atmosfera magica del Natale in Danimarca. Ecco un Best of in immagini delle feste natalizie in terra danese, tra Snaps, Hygge, lucine colorate e mercatini di Natale.
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11 dicembre 2011

13 Dicembre. La festa di Santa Lucia in Danimarca

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Il 13 Dicembre di ogni anno in Danimarca si festeggia il Luciadag, letteralmente il "giorno di Lucia". Anche se i Danesi sono tutto fuorchè religiosi, la festa di Santa Lucia è molto sentita nel Paese ed in ogni città, scuola, asilo e chiesa si organizzano delle celebrazioni speciali in questa data.
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1 dicembre 2011

Tradizioni natalizie danesi: la candela numerata (Kalenderlys)

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Come ben sappiamo l'arrivo del Natale in Danimarca è scandito da tutta una serie di tradizioni la cui orgine si perde nella notte dei tempi. Una di queste è l'accensione quotidiana della candela natalizia numerata (Kalenderlys), utilizzata per scandire, giorno dopo giorno, l'avvicinarsi della vigilia di Natale.


In commercio ne esistono davvero di ogni tipo, grandezza, colore e forma: tutte queste candele hanno solo una cosa in comune, le 24 tacche che dal primo giorno di Dicembre fanno il conto alla rovescia fino alla vigilia di Natale. 


Il countdown inizia il 1 Dicembre di ogni anno e le famiglie danesi celebrano il rito dello spegnimento della candela ogni giorno, aspettando con ansia l'arrivo del 24 Dicembre, giorno in cui si festeggia il Natale in Danimarca. Sono soprattutto i bambini a divertirsi nello spegnere la candela ogni sera, prima che la tacca del giorno successivo venga raggiunta.


In questi giorni il lavoro di decorazione della casa diventa massiccio ed ogni finestra in Danimarca viene adornata di fiori rossi, oggetti a tema natalizio, cuori di carta e, soprattutto, candele. I Danesi vanno letteralmente pazzi per le candele! Anche la tavola ogni sera viene decorata con piccoli oggetti natalizi, come fiocchi, ghirlande, candele (sì, ancora candele), e le immancabili bandierine della Danimarca, bianche e rosse.
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28 novembre 2011

Acceso l'albero di Natale nella Rådhuspladsen, a Copenaghen. Che il Natale abbia inizio!

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Una delle tradizioni più antiche che fanno parte delle celebrazioni del Natale in Danimarca è l'accensione dell'albero di Natale (di solito enorme) nella Rådhuspladsen, a Copenaghen. L'accensione di rito è avvenuta ieri alle 16:00, applaudita da una folla di Danesi estatici, come sempre accade in questa occasione.


La festa del 27 Novembre 2011 (prima Domenica di avvento) è iniziata al Nyhavn (porto di Copenaghen) alle 13:30 con la parata di elfi, carri e folletti diretti alla Rådhuspladsen, accompagnati da musiche natalizie, gioia e risate.


Arrivato di fronte al Municipio (ore 15:40 circa), il corteo ha aspettato pazientemente le 16:00 quando, come da tradizione, Babbo Natale in persona ha acceso la stella sulla punta dell'albero di Natale della Rådhuspladsen.


Quest'anno l'albero è alto ben 23 metri ed arriva direttamente dalla vicina Norvegia, dove ha trascorso tutti i suoi 50 anni di vita (che pena tagliarlo per farlo diventare un albero di Natale!).

L'accensione rituale dell'albero avverte la popolazione che i festeggiamenti per il Natale possono avere inizio!
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24 novembre 2011

Gli alberi dei ciucci: un rito di passaggio per i bimbi danesi

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I bambini danesi sono fortunati rispetto a molti coetanei europei: scuole gratis, dentista gratis fino a 18 anni, asili super-organizzati a disposizione, assegni di sostegno economico per le famiglie, e chi più ne ha più ne metta.


Non so perché, però, vederli con i loro abitini alla moda e coloratissimi, con la loro valigetta portapranzo, con i loro capelli biondissimi mano nella mano a genitori-fotocopia, lasciati scorazzare in giro senza controllo e malgestiti da mamme e papà troppo permessivi (o liberali, se preferite) mi ha sempre insospettito. 

Sappiamo bene che i piccoli Dansk vengono sin dalle fasce educati ad essere indipendenti, autonomi e sprezzanti di ogni regola o pericolo. Non sempre condivido i dettami dell’educazione di stampo nordico ma, come si dice, Paese che vai, usanze che trovi.


Un’usanza che mi piace molto, però, è quella degli “alberi dei ciucci” (Suttetræ). Ho scoperto da poco che i piccoli danesi, in contemporanea con il loro ingresso all’asilo (a 3 anni di età), vivono un rito di passaggio di importanza epocale: l’abbandono del ciucciotto. Per rendere la separazione dall’adorato ciuccio meno violenta e traumatica, i piccoli Dansk vengono portati all’albero del ciuccio prescelto (ce ne sono un po’ dovunque in giro per la Danimarca) e, sempre aiutati dai genitori, vengono spinti ad appendere il ciucciotto ai rami, magari accompagnandolo con una letterina.

Gli alberi dei ciucci sono un’attrazione molto carina. Se ne vedete uno in qualche giardino pubblico, fermatevi a dare un’occhiata.
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La storia del primo albero di Natale in Danimarca

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I Danesi agli inizi dell’Ottocento ancora non avevano la più pallida idea di cosa fosse un albero di Natale. La mania per le festività natalizie ancora non aveva invaso il Paese, finché un bel giorno la Contessa Willhelmine Holstein di Holsteinborg decise di addobbare uno dei suoi abeti per intrattenere la sua figlioletta. Era il lontano 1808 e la Contessa viveva nell’attuale Sjælland. 


Willhelmine Holstein di Holsteinborg, come ci suggerisce il nome, era originaria della città tedesca di Holstein, dove aveva ammirato i bellissimi alberi di Natale addobbati ogni anno come da tradizione e dove aveva avuto l’ispirazione per il suo abete natalizio decorato. La Contessa Willhelmine è stata la prima danese ad avere un albero di Natale.

Ben presto la tradizione si diffuse. Lo stesso sindaco di Copenaghen, Martin Lehmann, originario di Holstein ma sposato alla danese Frederikke, nel 1810 si dedicò a decorare un albero di Natale con la consorte nel loro appartamento nella Capitale della Danimarca.


Da questi primi tentativi si scatenò una vera e propria moda, prima tra amici e parenti degli interessati, poi tra religiosi ed insegnanti, ed infine nella popolazione danese intera. Già una decina di anni dopo l’albero di Natale era diventato un must così come lo è oggi nel Paese dove il Natale è un festa che dura 3 mesi e fa impazzire grandi e piccini.
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12 novembre 2011

Sei in Danimarca da troppo tempo se... (Parte quinta)

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A grande richiesta, torna un nuovo elenco sulle abitudini tipiche dei Danesi che, dopo una permanenza abbastanza lunga nel Paese, iniziano a contagiare anche gli immigrati. Spesso loro malgrado. 

Qui potete trovare le “puntate precedenti”: Parte 1, Parte 2, Parte 3 e Parte 4.

Sei in Danimarca da troppo tempo se... 


66) … sei sempre talmente ubriaco da non riuscire mai a ricordare cosa sia accaduto durante il week end;

67) … hai finalmente realizzato che i Danesi NON sono il popolo più felice del mondo;


68) … speri che nevichi il 24 Dicembre perché la neve ti sempre riporta indietro nel tempo, a quando eri bambino e a Natale era tutto bianco e bellissimo;

69) … trovi NORMALE che la Festa di Capodanno inizi alle 5 p.m. perché alle 6 p.m. tutti devono essere pronti per ascoltare il discorso a reti unificate della Regina;

70) … vai al supermarket e compri 1 cassa di birra BUONA e 10 casse di birra CATTIVA ma economica;

71) … ci sono 10° e senti DAVVERO caldo;


72) … ritieni perfettamente NORMALE che i pedoni abbiano la precedenza rispetto alle bici, e le bici rispetto alle macchine, considerando d’altra parte lecito che i pedoni vengano MULTATI in caso di infrazioni;

73) … non ti preoccupi di lasciare la carrozzina con dentro il tuo bebè fuori al freddo, anche se sta nevicando, e, al contrario, credi che questo sia SALUTARE per il bambino;

74) … usi sempre più spesso le parole Super e Fantastik usando una specifica intonazione e lo fai di norma per indicare cose che NON sono né Super né Fantastik;

75) … ti sei arreso al fatto che non verrai servito al tavolo se sei al ristorante o al bar;

76) … usi il termine “città” per indicare un centro abitato di 5.000 persone; 

 
77) … metti in valigia un po’ di Rugbrød se torni nel tuo Paese d’origine per le vacanze o se lasci la Danimarca per qualche giorno;

78) … inizia a ritenere NORMALE non dire “buongiorno” o “ciao” ai tuoi colleghi di lavoro quando arrivi in ufficio;

79) … disapprovi i tuoi colleghi che dicono “buongiorno” o “ciao” quando arrivano in ufficio, accusandoli di non essere ben integrati;

80) … ti piacciono gli shots a base di Fernet Branca;


81) … sei convinto che essere pagati l'equivalente di 1.500 Euro al mese quando sei disoccupato sia uno dei diritti umani fondamentali ed irrinunciabili;

82) … ti diverti nel chiedere agli stranieri di pronunciare la frase Rød Grød med Fløde;

83) … accetti senza batter ciglio i seguenti stereotipi: gli Svedesi sono sempre ubriachi; i Tedeschi sono sempre nudi; gli Italiani sono rumorosi e parlano a voce troppo alta; gli stranieri che parlano solo inglese sorridono per nascondere sentimenti di confusione o perplessità;

84) … ti offrono del cibo fatto in casa e rispondi con la frase “Mmmmmmmmmmm. Det smager rigtig godt!” – spesso mentendo;

85) … credi DAVVERO che il cibo Danese sia commestibile o, addirittura, buono.

* Vai a Sei in Danimarca da troppo tempo se... (Parte Sesta)
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11 novembre 2011

Natale in Danimarca: i cuori di carta (tutorial).

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I Danesi vanno letteralmente pazzi per il Natale ed in tutta la Danimarca i preparativi per celebrare le feste natalizie iniziano sin da Ottobre-Novembre, fino a raggiungere un picco di follia (che non ho visto in nessuna altra Nazione del mondo) attorno alla metà di Dicembre. 

I bambini imparano sin da piccolissimi a decorare l’albero e la casa alla “maniera danese” per le festività natalizie che qui hanno ben poco a che fare con la religione e la nascita del Bambinello. 

Una delle componenti che se vivete qui oppure se capitate in Danimarca durante il periodo natalizio non potete far a meno di notare sono gli Julehjerte, i cuori di carta che decorano qualsiasi cosa, porte, finestre, muri e, maggiormente, gli alberi di Natale.

I passaggi per ottenere un cuore di carta in puro stile danese (Julehjerte in Danese) sono semplici e vengono insegnati ai piccoli Dansk sin dall’asilo. Vi ricordo che se volete realizzarli anche voi, dovete utilizzare carta bianca e rossa, i colori della bandiera danese, come tradizione comanda.


Ecco tutti i passaggi schematizzati. E' il caso di aggiungere che i Danesi, che padroneggiano l'arte, non si limitano ai modelli base ma sono in grado di creare cuori ed intrecci molto più complessi di questo. Ma bisogna iniziare da qualche parte, no? Cosa aspettate? Secondo la prospettiva danese siete già in ritardo con i preparativi, anche se è appena Novembre!

Utilizzando della carta bianca e della carta rossa, ritagliate le forme mostrate nella Figura 1. Le linee tra A, B e C sono ritagliate così come quelle tra 1, 2 e 3. Mentre il lato indicato dalla linea tratteggiata rossa è chiuso. 
Intrecciate le due parti, uguali solo di diverso colore, come mostrato dalla Figura 2. Fatelo con calma e non abbandonate al primo fallimento. Una volta imparata la tecnica, è molto facile creare questi cuori di carta.
A questo punto il vostro cuore di carta dovrebbe apparire più o meno come in Figura 3. Ora manca un ultimo passaggio per poterlo appendere al vostro albero di Natale.
Ritagliate una strisciolina di carta. Prendete della colla ed incollate la strisciolina come mostrato in Figura 4. Ora il vostro cuore è pronto! Fatene più che potete e decorate il vostro “albero di Natale alla Danese”. 

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10 novembre 2011

Danimarca: quando arriva l'inverno, è l'Hygge a salvarci.

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In Danimarca esistono 3 stagioni: l'Autunno, l'Inverno ed un abbozzo di Primavera. Tra Ottobre e Novembre la luce inizia a diminuire e le giornate ad accorciarsi: questo è il momento in cui l'umore subisce i primi, seri sbalzi, soprattutto nel caso di persone abituate al sole mediterraneo e alle estati prolungate fino a Novembre tipiche della nostra amata Italia.

E' proprio in questi mesi che, mentre nel Paese fervono i preparativi estatici per i festeggiamenti del Natale, l'Hygge è l'unico conforto capace di rendere meno amara la distanza da casa. Ebbene sì: in Italia è ancora estate! Ma meglio non pensarci!


L'Hygge è un concetto esclusivamente danese, molto difficile da spiegare ai "non locali". E' una di quelle splendide parole intraducibili che ogni lingua che le possiede conserva gelosamente ed orgogliosamente, come la Saudade portoghese o la Schadenfreude tedesca.

Ma cos'è l'Hygge? Per cercare di capirlo meglio date un'occhiata qui.
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30 aprile 2011

Meanwhile in Denmark - Speciale: La Sirenetta

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Come molti sapranno La Sirenetta di Copenaghen (altrimenti detta The Little Mermaid o Den Lille Havfrue) non è solo uno dei monumenti più visitati della Capitale danese ma il simbolo più amato della Nazione. Posizionata nel lonano 1913 sulla famosa roccia a pochi metri dalla riva nel porto di Copenaghen, la Sirenetta ha avuto una vita lunga e tormentata...


Proprio a lei è dedicata la nuova serie di "Meanwhile in Denmark" dopo il grande successo dei post precedenti. Ma partiamo dal principio, da quando, cioè, sono iniziati i primi atti di vandalismo contro la stuatua.

1961 - i capelli della Sirenetta vengono dipinti di rosso e le viene disegnato addosso un reggiseno. 
 
24 aprile 1964 - la testa della statua è stato segata e rubata da alcuni artisti politicamente schierati, parte del Movimento Situazionista, tra i quali spicca Jørgen Nash. La testa non è mai stata ritrovata.


22 Luglio 1984 - il suo braccio destro è stato segato ed asportato, per poi essere restituito due giorni dopo dai due giovani vandali.

1990 - un altro atto vandalico ha colpito la Sirenetta: nel tentativo di tagliare di nuovo la testa è stato fatto un taglio profondo 18 centimetri nel collo.

 
6 gennaio 1998 - La Sirenetta è stata decapitata di nuovo. I colpevoli non sono mai stati trovati ma la testa è stato restituita in forma anonima ad una stazione televisiva locale. Il 4 febbraio la testa era di nuovo al suo posto.

11 Settembre 2003 - La statua è stata staccata dalla roccia con l'aiuto di un candelotto di dinamite.

 
2004 - la Sirenetta è stata avvolta in un burqa come protesta contro l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea.

8 Marzo 2006 - un dildo è stato attaccato alla mano della statua. In aggiunta è stata imbrattata con della vernice verde e la data "8 marzo" è stata scritta sulla statua . Si sospetta che questo atto di vandalismo abbia qualcosa a che fare con la Giornata internazionale della Donna (che è proprio l'8 marzo).




3 Marzo 2007 - la statua è stata nuovamente imbrattata di vernice, stavolta di colore rosa.

 
Maggio 2007 - la statua è stata ancora una volta coperta di vernice da alcuni vandali.



20 maggio 2007 - la Sirenetta è stata avvolta in un abito musulmano, con tanto di velo in testa e sul volto.  

 

Dicembre 2009 - Durante il summit COP15 (15th United Nations Climate Change Conference) l'opera "Survival of the Fattest" dello scultore Jens Galschiøt ha affiancato la Sirenetta nel porto di Copenaghen.



2010 - Da Aprile a Novembre la Sirenetta è stata mandata in Cina, tra le proteste dei danesi, per essere esposta nel 2010 World Expo in Shanghai.


20 Novembre 2010 - Folle adoranti hanno festeggiato il ritorno della loro "beniamina" in patria. 


Ed ecco ora alcuni momenti di vita quotidiana della nostra amata Sirenetta che, quando non viene presa di mira dai vandali, gode di una location "unica" (soprattutto d'inverno quando i ghiacci perenni quasi la ricoprono) e di "visite" piacevoli. 


  


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