Questa mattina presto alcuni passanti hanno avvistato una busta piena di esplosivo in Borgmester Christiansens Gade (zona Sydhavn) a Copenaghen. La polizia ha fatto subito evacuare i palazzi circostanti ed ora gli artificieri sono all'opera.
Lanuova Principessina di Danimarca è nata Martedì scorso ma è già una star. Una folla di Danesi in festa ha oggi salutato la sua prima uscita pubblica. Come da tradizione il nome della piccola non è stato ancora divulgato. Sul web impazzano i sondaggi.
Le barricate davanti agli ingressi di Christiania, chiusa al pubblico dal 27 Aprile 2011.
Secondo il Governo danese l'autoproclamata "città libera" Christiania deve normalizzarsi ma i residenti vogliono tempo per riflettere sul da farsi. Da ieri, 27 Aprile 2011, tutti gli ingressi alla "città-quartiere" di Copenaghen sono stati chiusi e lo stesso vale per tutti i negozi e le attività. Afebbraiola CorteSupremaaveva infatti decisodirevocareil dirittodiChristianiadi auto-regolamentarsieha datoal Governoil diritto divenderelaterra occupata nel 1971 da un gruppo di hippie e tuttora abitata da numerose famiglie e cittadini. Secondo il Governo iresidentisonotecnicamente degli "squatters" a Christiania, ciò signfiica che non hanno alcun diritto di possesso e occupazione del suolo su cui un tempo sorgeva una base navale in disuso dagli anni '70.
Cosa succederà all'ultimo baluardo del movimento hippie e all'ultima roccaforte della vendita libera ed auto-regolamentata di droghe leggere in Europa?
I residenti assicurano che la chiusura sarà solo temporanea, una pausa di riflessione, anche perchè Christiania è una delle mete più visitate dai turisti di mezzo mondo giunti a Copenaghen per una vacanza di piacere.
Copenaghen è stata eletta "migliore destinazione turistica del 2011" dai turisti europei che l'hanno preferita a Barcellona, Berlino, Roma e Madrid. Come non essere d'accordo... Copenaghen è tra le più interessanti città europee del momento. “Cerchiamo di nominare le 10 città, che a nostro avviso, hanno più da offrire e sono in continuo fermento. Secondo noi, Copenaghen rispecchia queste caratteristiche”, afferma il direttore del European Consumers Choice, Maximilien Lejeune, come motivazione della nomina di Copenaghen a destinazione dell’anno.
”Copenaghen piace moltissimo”, dice Anéh Christina Hajdu, responsabile della comunicazione di Wonderful Copenhagen, e aggiunge ” me ne sono accorta più che mai, durante la visita di centinaia di blogger di viaggio stranieri, che hanno visitato la città la scorsa settimana. Nonostante la pioggia novembrina, erano entusiasti dello stile di vita informale e rilassata degli abitanti di Copenaghen, e della gentile accoglienza riservatagli. Ci hanno complimentato per essere gentili, aperti e premurosi. Molti hanno detto che gli piacerebbe poter rinascere Copenaghensi!”
European Consumers Choice Awards ogni anno premia varie categorie, definite dall’ organizzazione e votate dai consumatori. Quest’anno Copenaghen si è aggiudicata oltre il 25% dei voti – il 4% in più di Barcellona. Copenaghen era l’unica città Scandinava in lista ed è rimasta al primo posto per tutto il mese in cui si è svolta la votazione.
Il premio verrà consegnato a Wonderful Copenhagen nel corso dei prossimi mesi. Oltre al premio, per tutto il 2011, Copenaghen avrà una propria pagina di presentazione sul sito del The European Consumers Choice, che registra oltre 50.000 visitatori al mese. (da VisitDenmark)
La Danimarca ha la fama di essere un Paese sicuro, con poca criminalità, dove, se qualcosa di brutto deve proprio succedere, accadrà per mano di un non-Danese. Io non vivo da molto qui e anche se ci vivessi da 20 anni non so se sarei capace di stabilire il grado di sicurezza della Nazione. Quello che so è che, vedendo attorno a me una popolazione che sente di non essere in pericolo, anche io sono più tranquilla. Ovviamente anche la Danimarca ha i suoi bei problemi con i criminali. Paragonando però la mia percezione di sicurezza in Italia ed in Danimarca, dovrei assegnare cento punti a tavolino alla seconda. Camminare per le strade di Copenaghen o di Odense (per citare due città di medie/grandi dimensioni) da soli o in compagnia anche quando il sole è calato non ti spinge a guardarti intorno ogni secondo per paura di essere rapinata, o peggio. Posso dire lo stesso di Roma o Perugia? No. Eppure la Danimarca sta vivendo un periodo "delicato" a causa di una escalation di violenza che ha avuto origine da litigi tra bande rivali.
Ciononostante il 75% dei Danesi ha dichiarato di sentirsi sicuro e protetto, grazie all'efficenza delle forze di polizia. Siete curiosi di conoscere la percentuale italiana? Un misero 43% di miei connazionali soddisfatti dall'operato della polizia a seguito di una denuncia.
Qualche giorno fa mi è capitato di vedere questo video sul traffico di droga, gli Hells Angels e le bande di quartiere, spesso connotate razzialmente.
Stamattina, poi, leggo il giornale e scopro che tra il 12 ed il 20 Gennaio i sobborghi di Copenaghen sono stati teatro di sparatorie, inseguimenti d'auto e arresti, tutti episodi connessi (secondo la polizia) agli Hells Angels e alle continue faide tra gruppi di Pakistani e gruppi di altri giovani immigrati. La violenza non si arresta e la polizia sta lavorando duro per identificare i responsabili. Le aree di interesse sono Bagsværd, Ballerup, Herlev e Gladsaxe, sobborghi dell'area Nord-Ovest di CPH, ma anche Tingbjerg e Nørrebro, dove potrebbero verificarsi vendette e rappresaglie in risposta ai crimini delle scorse settimane.
Inutile dire che i Danesi non sono affatto contenti delle faide tra immigrati e, purtroppo, il razzismo sta trovando terreno fertile per attecchire (in un Paese dove già l'apertura versio l'altro è alquanto rara). La frase "rimandateli a casa loro", pronunciata con terribile frequenza dagli abitanti perbene del Paese, mi ricorda purtroppo alcune politiche anti-immigrazione che hanno più volte svergognato l'Italia di fronte all'Europa e al Mondo. Sapere che un partito nazionalista simil-leghista, il Dansk Folkeparti, sta guadagnando sempre più voti in Danimarca mi rattrista tremendamente.
Non bastava un Borghezio al mondo? Ci serviva anche la sua versione femminile... Pia Kjærsgaard.
Come vi avevo annunciato precedentemente, la principessa Mary di Danimarca ed il suo consorte, il principe Frederik, hanno festeggiato la nascita dei loro gemelli, un maschio e una femmina, l'8 Gennaio 2011. Ecco le prime foto ufficiali dei pargoli, scattate durante la presentazione ufficiale ai sudditi dei nuovi nati nella famiglia reale danese.
Come diffuso nel comunicato ufficiale della Corte danese, il maschietto è nato alle 10:30 dell'8 Gennaio, seguito a ruota dalla sorellina appena 26 minuti più tardi. Il principe Frederik ha assistito al parto, avvenuto presso il Righospitalet, l'ospedale universitario di Copenaghen.
"E' stata una esperienza straordinaria! Un doppio miracolo" ha commentato Frederik.
Inutile dire che i sudditi erano in visibilio (come per ogni altra sciocchezza che avviene in questo Paese) e ben forniti di bandierine della Danimarca da sventolare estaticamente. Sono Danesi, inutile farsi domande in merito... ;-)
Da quando ho messo piede in terra danese e, di conseguenza, nel web con questo blog, ancora non ho mai fatto menzione dei sovrani di Danimarca. Tanto amati dai sudditi (e, un po' come gli altrettanto famosi sovrani della vicina Inghilterra, paparazzati in ogni singolo istante della loro vita), la notte di Capodanno la regina, Margrethe II di Danimarca, ed il suo consorte, il Principe Henrick, sono stati colti "in fallo" dai flash dei fotografi.
Ebbene si, anche loro sono umani e qualche volta avere il "sangue blu" non è condizione sufficiente ad evitare situazioni imbarazzanti. La notte di Capodanno, come di consueto, Margrethe II ed Henrik si sono messi in ghingheri per la tradizionale cena nel Palazzo Reale della capitale, Amalienborg, a Copenhagen.
Mentra la sovrana era impeccabile, nel suo sgargiante vestito verde smeraldo accompagnato da pelliccia, il maritino deve essersi dimenticato "qualcosa" dopo una veloce visita alla toilette. Sapete com'è... a 76 anni bere troppo champangne può avere delle controindicazioni.
La regina Margrethe II e il Principe Henrick
La patta dei pantaloni di Henrik è, così, rimasta aperta e i paparazzi non si sono fatti sfuggire l'occasione di mettere in ridicolo la coppia "reale" agghindata e sorridente, ignara della figuraccia di Henrik che, di li a poco, sarebbe stata sbattuta in tutte le prime pagine dei giornali. Il sovrano, dopo questa prodezza, è stato ribattezzato "Principe Patta" (Prins Gylf in Danese).
In Italia, qualcuno ha colto l'occasione per fare un "interessante" paragone tra lo "scandalo" danese e i numerosi scandali italiani firmati Berlusconi. Non posso fare a meno di chiudere così:
Gaffe del principe danese: fotografato con la patta aperta. Al nostro Premier non potrebbe mai succedere: c'è sempre una testa che copre.
Questo blog è amatoriale e scritto per passione. Cerco di aggiornarlo il più spesso possibile e di condividere dritte e informazioni utili ad altri Italiani all'estero.
I post molto spesso sono ironici e frutto di opinioni personali, quindi non prendeteli per "tavole della legge". Io amo i Danesi, ma mi piace scherzare sulle loro stramberie! :-)
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