10 novembre 2011

Cos'è l'Hygge?

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Hygge e Hyggelig sono due parole della lingua danese deliziosamente intraducibili ma sono anche due concetti fondamentali della cultura di questo Paese.


Per cercare di capire cosa significa la parola Hygge in concreto vediamo alcune cose che sono super Hyggelig!


E' Hyggelig...
  1. il Natale in Danimarca;
  2. una serata in casa insieme agli amici o alla famiglia mentre fuori piove;
  3. decorare l'albero con la famiglia cantando canzoni natalizie;
  4. accendere una candela quando arrivano degli ospiti;
  5. leggere un libro sorseggiando cioccolata calda davanti al camino;
  6. passeggiare per Strøget illuminata dalle luci natalizie;
  7. bere un bicchiere di gløgg per combattere il freddo;
  8. mangiare le æbleskiver fatte in casa;
  9. nascondere una mandorla intera nell'impasto, preparando il ris á l'amande;
  10. entrare in casa, togliersi le scarpe e sprofondare nel divano con la persona amata.
In sostanza l'Hygge è l'arte di creare un'atmosfera tranquilla, intima e rilassata per sé stessi e per le persone amate. Se volete provare anche voi a dare vita all'Hygge danese, dovrete solo procurarvi i due strumenti essenziali di quest'arte: delle candele e una cassa di Carlsberg.
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Danimarca: quando arriva l'inverno, è l'Hygge a salvarci.

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In Danimarca esistono 3 stagioni: l'Autunno, l'Inverno ed un abbozzo di Primavera. Tra Ottobre e Novembre la luce inizia a diminuire e le giornate ad accorciarsi: questo è il momento in cui l'umore subisce i primi, seri sbalzi, soprattutto nel caso di persone abituate al sole mediterraneo e alle estati prolungate fino a Novembre tipiche della nostra amata Italia.

E' proprio in questi mesi che, mentre nel Paese fervono i preparativi estatici per i festeggiamenti del Natale, l'Hygge è l'unico conforto capace di rendere meno amara la distanza da casa. Ebbene sì: in Italia è ancora estate! Ma meglio non pensarci!


L'Hygge è un concetto esclusivamente danese, molto difficile da spiegare ai "non locali". E' una di quelle splendide parole intraducibili che ogni lingua che le possiede conserva gelosamente ed orgogliosamente, come la Saudade portoghese o la Schadenfreude tedesca.

Ma cos'è l'Hygge? Per cercare di capirlo meglio date un'occhiata qui.
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La Danimarca riapre le frontiere grazie ad Helle

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Helle Thorning-Schmidt

Interessanti novità sul fronte delle politiche danesi sull'immigrazione. La nuova Premier sta facendo arrabbiare i Conservatori che, puntando sul razzismo più gretto e facendo leva sui puristi xenofobi, avevano emanato delle leggi per chiudere le frontiere aggirando (o meglio rifiutando) il Trattato di Schengen.

"Il nuovo corso danese (...) riporta Copenaghen al centro dell’Europa. Un ruolo a cui la nuova premier Helle Thorning-Schmidt, prima donna della storia alla guida della Danimarca ed ex eurodeputata, ha dimostrato di tenere molto. Subito dopo la sua elezione ha infatti annunciato l’addio al proposito del precedente governo di destra di chiudere le frontiere e il ritorno all’inviolabilità dello spazio di libera circolazione di Schengen. 

Niente più controlli alla frontiera, come aveva minacciato il precedente governo guidato da Lokke Rasmussen, una decisione che aveva rischiato di generare un effetto domino tra i paesi dello spazio Schengen, in primis Olanda e Finlandia, in difficoltà a gestire le ultime ondate immigratorie.

Il governo lavorerà duro per contrastare il crimine transfrontaliero nel rispetto del Trattato di Schengen. I piani svelati nel maggio scorso di reintrodurre controlli alla frontiera non saranno assolutamente attuati”, si legge nel documento programmatico della nuova colazione di governo formata dal partito socialdemocratico della Schmidt, il Partito socialista e la Sinistra radicale. Insomma, gestite l’immigrazione, “ma nel rispetto delle leggi europee. "
Buone notizie, no?

Da: Il Fatto Quotidiano
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1 novembre 2011

J-dag: il 4 Novembre 2011 torna la birra di Natale

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Si sta avvicinando una delle date più attese dai Danesi, popolo noto per l'elevato consumo alcolico quotidiano che cresce ancora di più durante le feste natalizie. Il 4 Novembre 2011 verrà festeggiato come ogni anno il cosiddetto J-dag (o J-day): il lancio della birra di Natale.

Fiumi di birra scorreranno nelle gole dei Danesi DOC, bramosi di assaggiare la birra natalizia e di collassare poco dopo per strada sperando di essere soccorsi da qualche buon samaritano.


Ma cos'è lo J-dag? Se avete visto camion carichi di bottiglie e lattine girare per le città della Danimarca regalando birra alla folla radunata in strada per l'occasione, avete assistito allo J-dag.

Nel 1990 la Tuborg, nota casa produttrice di birra danese, lancia la sua prima birra di Natale. Il successo è enorme, così viene ideato lo J-dag, dove la "J" sta per Julebryg (cioè birra di Natale) e "dag" sta per giorno. Poco dopo l'idea viene riciclata anche per le feste pasquali con la Påskebryg (birra di Pasqua).

Dopo vari cambiamenti, lo J-dag viene ora festeggiato il primo Venerdì di Novembre (così i Danesi hanno un week-end di tempo per riprendersi dalla sbronza epocale). Quest'anno la festa ad alto contenuto alcolico verrà celebrata il 4 Novembre 2011. In tutte le città della Danimarca, in ogni piazza, ristorante, bar e locale sono previste feste a tema ed assaggi gratuiti.


La Tuborg quest'anno mette sul mercato la sua (amatissima dai Danesi) Julebryg dalle 08:59 del 4 Novembre 2011. Prima di allora non sarà possibile acquistarla ma, dopo la messa in commercio ufficiale, la birra natalizia sarà reperibile dappertutto, per 6 settimane. I Danesi ne vanno matti ed è la quarta birra più venduta in Dk. 

NB. Il lancio della birra di Natale è anche noto con il nome di Snestorm o di Snefald. 
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31 ottobre 2011

Danimarca. Lo sapevate che... I matrimoni gay

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Le politiche sui matrimoni tra persone dello stesso sesso cambieranno con l'arrivo del nuovo anno. Se la legge verrà approvata, le persone omosessuali potranno sposarsi legalmente in Danimarca. Anche in Chiesa.

Helle Thorning-Schmidt, nuovo primo ministro della Danimarca, porta una ventata di freschezza nel panorama politico europeo. Il suo Governo sta varando una legge in favore delle coppie omosessuali che (finalmente!) potranno sposarsi ed essere legalmente riconosciute in Danimarca. La novità è che le unioni tra coppie dello stesso sesso potranno essere celebrate anche in Chiesa.


Il Ministro Manu Sareen, Social-Liberale, ha dichiarato di aspettare con impazienza lo storico giorno in cui la prima coppia gay metterà piede in Chiesa per sposarsi. Il primo flusso di matrimoni gay dovrebbe iniziare nella Primavera del 2012.
Attualmente in Danimarca le coppie gay sono riconosciute dalla legge come "unioni civili".
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Regole per l'interazione sociale in Danimarca

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Vediamo alcune semplici regole per interagire con i Danesi cercando di eliminare (o camuffare) le differenze culturali e di evitare le situazioni imbarazzanti.

Quando ci trasferiamo in un altro Paese spesso ci aspettiamo dai "locali" che loro si comportino nei nostri confronti come noi riteniamo giusto o educato. E' raro pensare l'opposto, cioè che siamo noi ad "entrare in casa altrui" e che siamo noi a dover comprendere come funzionano le cose in un nuovo ambiente ed adattarci al contesto che ci si pone di fronte.

Alcune regole di base per comprendere i Danesi ed il loro modo di porsi nei confronti dell'altro:
  1. I Danesi sono molto diretti e sinceri e si aspettano alrettanto da te. 
  2. Le differenze di opinione sono accettate e stimolate: le critiche sono fatte verso l'argomento del dibattito non verso l'interlocutore.
  3. Se senti di non essere daccordo con un Danese, parla liberamente ed esprimi le tue opinioni.
  4. Non ti formalizzare troppo ma ricordati sempre di salutare quando arrivi e quando te ne vai.
  5. Quando ti presenti guarda negli occhi il tuo interlocutore ed usa una stretta di mano decisa.
  6. Non aspettarti che un Danese si presenti al suo arrivo o ti introduca agli altri presenti.
  7. Se hai bisogno di qualcosa, chiedi aiuto. Non aspettarti che i Danesi prendano l'iniziativa.
  8. Sii sempre rispettoso degli appuntamenti e degli impegni presi.
  9. Il ritardo è socialmente disprezzato.
  10. Rispetta lo spazio fisico personale del tuo interlocutore.
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Stranieri in Danimarca: primi contatti con la cultura e la società danese

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La società danese è molto diversa da quella italiana ed è molto facile, appena arrivati, sentirsi spaesati e non comprendere appieno i comportamenti di chi vi sta intorno. Conoscere poche, semplici caratteristiche della società danese può aiutarvi a non sentirvi dei pesci fuor d'acqua.

L'Università, il mondo del lavoro e, più in generale, tutta la vita sociale in Danimarca sono dominati da 3 parole chiave:
  1. L'Individualismo: si pensa prima a sé stessi e poi al prossimo;
  2. L'Egalitarismo: si è tutti uguali, in ogni ambito;
  3. L'Informalità: non ci si formalizza nel linguaggio, nell'abbigliamento, nelle relazioni con gli altri.
 Le reazioni più comuni di uno straniero al suo arrivo in Danimarca sono le seguenti:
  1. Perché i Danesi non mi aiutano?
  2. Perché i Danesi sono sempre così informali e rilassati?
  3. Perchè i Danesi sono sempre così maleducati, distaccati e freddi?
  4. Perché è quasi impossibile capire chi è "il capo" o chi "comanda"?
  5. Perché i Danesi sentono la necessità di fare così tanti break?
  6. Perché i Danesi parlano e discutono così tanto prima di prendere una decisione?
  7. Perché tutti "staccano" alle 4 del pomeriggio?
  8. Perché è così difficile avere amici Danesi?
Entrando in contatto più approfonditamente con la società danese di certo riuscirete a comprenderne i meccanismi e a mettere da parte domande di questo genere, cercando di accettarli per quello che sono.

La cosa fondamentale è dimenticare il paradigma "la mia cultura è giusta" e "la vostra cultura è sbagliata".
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30 ottobre 2011

Imparare il Danese online gratis

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Imparare la lingua Danese partendo da zero è difficile, lo ammetto, e molti saranno di certo portati ad abbattersi e a perdere le speranze di buona riuscita dell'impresa. Ebbene, Internet può venirci incontro in molti modi.

Io vi consigli di seguire un corso di lingua in loco e di fare un po' di ripasso online.

Ecco una risorsa online interessante tutta da vedere e ascoltare:


Provare per credere!
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Lavorare in Danimarca: quali documenti servono?

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Ecco qualche consiglio per coloro che vogliono cercare lavoro in Danimarca. Vediamo di quali documenti avete bisogno.

Inizio col dire che molte persone mi scrivono per chiedermi come trovare lavoro in Danimarca. Non sono un ufficio di collocamento né posseggo il Sapere universale. Detto ciò, comunico a coloro che credono che la Danimarca ed  il Nord Europa in generale siano il Paradiso Perduto dove trovare lavoro e diventare ricchi in un batter d'occhio che:

1. La Crisi è arrivata anche da queste parti;
2. I "locali" hanno molte agevolazioni a livello economico e lavorativo; gli immigrati quasi nessuna;
3. Se non parlate la lingua del Paese ospitante potete trovare solo lavoretti (pulizie, servizio ai tavoli, consegna giornali);
4. Esistono eccezioni a questa regola ma, credetemi, farcela è molto più difficile di quanto potrebbe sembrare.

Quali documenti servono per lavorare in Danimarca?

Modello di CPR Number (Sygesikringskort)
Il CPR Number (detta anche Yellow Card, perchè di colore giallo).

Ne avevamo già parlato in questo post. Si tratta della tessera sanitaria/codice fiscale danese ed è indispensabile per fare qualsiasi cosa (avere una scheda per il cellulare, aprire un conto in banca, lavorare, etc.). Per ottenere il CPR Number dovete recarvi presso il Folkeregistret, il registro civile dei residenti.

Il passaporto o la carta d'identità. 

I cittadini Europei possono entrare in Danimarca usando la carta d'identità oppure, se lo si possiede, il passaporto. Questi hanno diritto a restare in Danimarca fino a 6 mesi come individui in cerca di lavoro. Alla scadenza dei 6 mesi dovranno fare richiesta per il permesso di soggiorno.

Altre informazioni sulle normative collegate al mondo del lavoro in Danimarca per gli stranieri (cittadini EU) possono essere reperite sul Sito del Servizio per l'Immigrazione danese (in Danese e Inglese). 
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28 ottobre 2011

Mr. B guarda il fondoschiena della Premier danese

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Di bene in meglio. Il nostro Premier si distingue sempre per classe e professionalità, soprattutto durante gli incontri istituzionali. Guarda il video.

Ecco Mr. B che incrocia la bella Helle Thorning-Schmidt e ne approfitta per dare un'occhiatina al suo "lato B". I pensieri del Cavaliere sono sempre rivolti alla ricerca di soluzioni per i gravi problemi in cui versa il nostro Paese. Se, come no!

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8 ottobre 2011

Danimarca. Lo sapevate che... Helle Thorning Schmidt

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Helle Thorning-Schmidt

Lo sapevate che Helle Thorning Schmidt, eletta da qualche settimana alla carica di Primo Ministro, è il primo Premier donna della Danimarca?

Helle, annata '66, è una veterana nella politica danese. Una donna di sinistra (è la leader dei Social Democratici) al capo della Nazione dopo 10 anni di governi schierati a Destra. Speriamo in un miglioramento, soprattutto nelle politiche sull'immigrazione, attualmente tra le più severe (e razziste, diciamolo pure!) d'Europa.
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Lavorare in Danimarca grazie ad Internet

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Cari lettori,
se siete alla ricerca di lavoro in Danimarca o sognate di espatriare per cercare la fortuna al "Nord", provate a dare un'occhiata a questi siti.

Ricordate che è buona norma possedere un CPR Number (codice fiscale/tessera sanitaria danese), anche noto come "Yellow Card" (perchè di colore giallo), oltre a conoscere bene l'Inglese. Un po' di Danese non guasta mai.

Nuovi in Danimarca? Ecco il sito del Servizio Immigrazione Danese. (In Danese e Inglese)
New in Denmark

Per cercare lavoro in Danimarca, ecco un sito molto utile (In Danese, Ingles e Tedesco)
Work in Denmark

Per chi se la cava con l'inglese e punta a lavorare a Copenaghen, una risorsa utilissima è il Copenhagen Post, dedicato proprio agli stranieri english-speaking. Date un'occhiata alla pagina relativa agli annunci di lavoro: Copenhagen Post

Parleremo presto dei documenti necessari per lavorare in Danimarca e molto altro.
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31 agosto 2011

Vita in Danimarca: Come ottenere una SIM danese gratis

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Da oggi in poi userò il blog per darvi informazioni a mio parere utili per vivere e trasferirsi in Danimarca. I primi tempi possono essere un po' difficili quindi ecco qualche dritta.

Per tutti coloro che sognano di appordare in Danimarca o che già sono arrivati da qualche giorno sarà utile sapere che è possibile ottenere GRATIS (per davvero!) una SIM card danese della compagnia telefonica Lebara. Vi basterà visitare il sito www.lebara.dk e richiedere la SIM.

 
Oltre a non dover pagare nulla, la scheda telefonica verrà spedita al vostro indirizzo (deve essere un indirizzo danese) in 2 giorni lavorativi. Fantastico, no!? Non preoccupatevi, non è necessario essere già in possesso del CPR number (una sorta di codice fiscale danese).

La SIM conterrà inoltre già 10 Kr (Corone Danesi). Un bel regalo da parte di Lebara!
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7 maggio 2011

Copenaghen non è mai stata così LEGO

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Tra le poche cose per cui la Danimarca è famosa in tutto il mondo ce n'è una che rende i Danesi particolarmente fieri: i LEGO.



Ecco qualche immagine in stile "Copenhagen Cycle Chic", ma versione LEGO,  in cui mi sono imbattuta per caso. Mi hanno fatto sorridere e così ho deciso di condividerle.


Posto anche un interessante documentario sulla cultura della bicicletta a Copenaghen. Enjoy!

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3 maggio 2011

L'ultima vittima femminile di Mr. B.

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Neanche la bella Sirenetta ha avuto scampo... il marpione più conosciuto d'Italia, Mr. B., ha colpito ancora. Chi sarà la prossima sventurata vittima?
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1 maggio 2011

Christiania riapre: folla abbatte le barricate

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Manifestanti sfondano le barricate e forzano la riapertura di Christiania
Qualche giorno fa la "città libera" Christiania si era imposta alcuni giorni di chiusura al pubblico per "riflettere sul da farsi" a causa della richiesta da parte del Governo danese di "normalizzarsi". Oggi a mezzogiorno, però, centinaia di manifestanti hanno sfondato le barricate che bloccavano dal 27 Aprile le entrate di Christiania.



I residenti hanno annunciato di aver deciso di avviare i negoziati per un acquisto della proprietà statale che, apparentemente, occupavano illeggittimamente dal 1970. Secondo il portavoce della "città libera" l'alternativa sarebbe stata la chiusura definitiva di Christiania.

Christiania, chiusa al pubblio dal 27 Aprile, per volere dei residenti dopo la richiesta di "normalizzazione" della cittadella hippie da parte del Governo
Nonostante i manifestanti abbiamo abattuto le barricate che isolavano, per volere dei residenti, Christiania dal resto della città, al loro ingresso nella "città libera" sono stati accolti da lanci di fiori e da sorrisi, in puro stile hippie.

I dimostranti si erano riuniti nella piazza nota come Christianshavn questa mattina e avevano raggiunto Christiania con bandiere e cartelli con messaggi di sostegno alla cittadella hippie. Il destino della città libera è davvero la normalizzazione?
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30 aprile 2011

Meanwhile in Denmark - Speciale: La Sirenetta

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Come molti sapranno La Sirenetta di Copenaghen (altrimenti detta The Little Mermaid o Den Lille Havfrue) non è solo uno dei monumenti più visitati della Capitale danese ma il simbolo più amato della Nazione. Posizionata nel lonano 1913 sulla famosa roccia a pochi metri dalla riva nel porto di Copenaghen, la Sirenetta ha avuto una vita lunga e tormentata...


Proprio a lei è dedicata la nuova serie di "Meanwhile in Denmark" dopo il grande successo dei post precedenti. Ma partiamo dal principio, da quando, cioè, sono iniziati i primi atti di vandalismo contro la stuatua.

1961 - i capelli della Sirenetta vengono dipinti di rosso e le viene disegnato addosso un reggiseno. 
 
24 aprile 1964 - la testa della statua è stato segata e rubata da alcuni artisti politicamente schierati, parte del Movimento Situazionista, tra i quali spicca Jørgen Nash. La testa non è mai stata ritrovata.


22 Luglio 1984 - il suo braccio destro è stato segato ed asportato, per poi essere restituito due giorni dopo dai due giovani vandali.

1990 - un altro atto vandalico ha colpito la Sirenetta: nel tentativo di tagliare di nuovo la testa è stato fatto un taglio profondo 18 centimetri nel collo.

 
6 gennaio 1998 - La Sirenetta è stata decapitata di nuovo. I colpevoli non sono mai stati trovati ma la testa è stato restituita in forma anonima ad una stazione televisiva locale. Il 4 febbraio la testa era di nuovo al suo posto.

11 Settembre 2003 - La statua è stata staccata dalla roccia con l'aiuto di un candelotto di dinamite.

 
2004 - la Sirenetta è stata avvolta in un burqa come protesta contro l'ingresso della Turchia nell'Unione Europea.

8 Marzo 2006 - un dildo è stato attaccato alla mano della statua. In aggiunta è stata imbrattata con della vernice verde e la data "8 marzo" è stata scritta sulla statua . Si sospetta che questo atto di vandalismo abbia qualcosa a che fare con la Giornata internazionale della Donna (che è proprio l'8 marzo).




3 Marzo 2007 - la statua è stata nuovamente imbrattata di vernice, stavolta di colore rosa.

 
Maggio 2007 - la statua è stata ancora una volta coperta di vernice da alcuni vandali.



20 maggio 2007 - la Sirenetta è stata avvolta in un abito musulmano, con tanto di velo in testa e sul volto.  

 

Dicembre 2009 - Durante il summit COP15 (15th United Nations Climate Change Conference) l'opera "Survival of the Fattest" dello scultore Jens Galschiøt ha affiancato la Sirenetta nel porto di Copenaghen.



2010 - Da Aprile a Novembre la Sirenetta è stata mandata in Cina, tra le proteste dei danesi, per essere esposta nel 2010 World Expo in Shanghai.


20 Novembre 2010 - Folle adoranti hanno festeggiato il ritorno della loro "beniamina" in patria. 


Ed ecco ora alcuni momenti di vita quotidiana della nostra amata Sirenetta che, quando non viene presa di mira dai vandali, gode di una location "unica" (soprattutto d'inverno quando i ghiacci perenni quasi la ricoprono) e di "visite" piacevoli. 


  


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29 aprile 2011

The Royal Wedding: trova le differenze

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Non sono riuscita a sfuggire, mio malgrado, al bombardamento mediatico che ha fatto del mirabolante Royal Wedding di William e Kate la notizia del giorno, del mese e forse anche dell'anno. Dirette Tv, foto di accampamenti e tendopoli davanti ai luoghi delle celebrazioni, telecronache, scatti rubati, indiscrezioni e chi più ne ha più ne metta.

Pensare 'siamo messi davvero male' è stata la mia prima reazione. La seconda è stata prenderla un po' sul ridere, confrontando le immagini del matrimonio reale inglese con quelle dell'altrettanto coperto mediaticamente Royal Wedding danese.

Siate voi giudici dello scontro epocale tra Williame e Kate d'Inghilterra e Frederik e Mary di Danimarca. Ehmm... un momento... riuscite a distinguerli?



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Il matrimonio reale - The Royal Wedding

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Per rimanere in tema con la notizia (se così possiamo chiamarla) più martellante della giornata, cioè l'attesissimo Royal Wedding di William e Kate d'Inghilterra, vi lascio al video di un altro matrimonio reale che ha fatto impazzire folle adoranti, quello di Mary e Frederik di Danimarca.



Anche in Danimarca hanno i loro William e Kate!

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28 aprile 2011

Chiusa la "città libera" Christiania: i residenti devono riflettere sul da farsi

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Le barricate davanti agli ingressi di Christiania, chiusa al pubblico dal 27 Aprile 2011.

Secondo il Governo danese l'autoproclamata "città libera" Christiania deve normalizzarsi ma i residenti vogliono tempo per riflettere sul da farsi. Da ieri, 27 Aprile 2011, tutti gli ingressi alla "città-quartiere" di Copenaghen sono stati chiusi e lo stesso vale per tutti i negozi e le attività.

A febbraio la Corte Suprema aveva infatti deciso di revocare il diritto di Christiania di auto-regolamentarsi e ha dato al Governo il diritto di vendere la terra occupata nel 1971 da un gruppo di hippie e tuttora abitata da numerose famiglie e cittadini. Secondo il Governo i residenti sono tecnicamente degli "squatters" a Christiania, ciò signfiica che non hanno alcun diritto di possesso e occupazione del suolo su cui un tempo sorgeva una base navale in disuso dagli anni '70.

Cosa succederà all'ultimo baluardo del movimento hippie e all'ultima roccaforte della vendita libera ed auto-regolamentata di droghe leggere in Europa?

I residenti assicurano che la chiusura sarà solo temporanea, una pausa di riflessione, anche perchè Christiania è una delle mete più visitate dai turisti di mezzo mondo giunti a Copenaghen per una vacanza di piacere.
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