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13 febbraio 2012

I Danesi non sono poi così felici come vogliono far credere

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Come molti di voi già sapranno, per diversi anni consecutivi i Danesi sono stati eletti "popolo più felice del mondo". L'ossimoro che mette in connessione la Felicità con la vita in Danimarca è poco chiaro ai turisti che trascorrono nel Paese un paio di giorni o al massimo una settimana. Chi ha avuto modo di vivere in Danimarca per più di qualche anno, però, probabilmente dissentirà sull'assegnazione del titolo di "più felici del globo" ai Danesi.
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9 febbraio 2012

I Danesi e la carne di maiale

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La Danimarca è il Paese dove si consuma più carne di maiale al mondo. Ogni anno ogni Danese ingurgita in media 60 kg di carne di maiale (senza contare i 30 kg di carne di manzo pro capite). In sostanza, i Danesi vanno letteralmente matti per i piatti a base di carne suina.
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27 dicembre 2011

I danesi e l'albero di Natale

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Abbiamo già parlato diverse volte del rapporto morboso dei Danesi con la bicicletta. Anche durante le Feste Natalizie i nostri amati abitanti della Danimarca hanno dato il loro meglio per sfruttare al massimo le due ruote. Quale migliore occasione per pedalare al freddo e al gelo se non quella di trasportare a casa l'albero di Natale?
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15 novembre 2011

Ricette Danesi: Kartoffelsalat (Insalata di Patate)

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Ecco un piatto danese irresistibile e facilissimo da preparare: l'insalata di patate. Vediamo cosa vi occorre per una Kartoffelsalat in puro stile danese.
Ingredienti

1 chilo di patate novelle (bollite e sbucciate)
400 millilitri di Creme Fraiche (o Yogurt)
40 grammi cipolla affettata finemente
25 grammi erba cipollina triturata
1 cucchiaio di senape
1 cucchiaino di sale grosso
1-2 cucchiaini di zucchero
Pepe bianco quanto basta


Preparazione

Mischiate la Creme Fraiche a tutti gli altri ingredienti. Tagliate le patate a fettine ed aggiungetevi la crema.

Perchè l'insalata sia perfetta, sarebbe meglio prepararla un'oretta prima rispetto a quando va servita.
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14 novembre 2011

Ricette Danesi: Remoulade (Salsa)

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La Remoulade è una delle mie salse danesi preferite. In genere viene usata per accompagnare il pesce (in particolare il Filetto) o le patate e, talvolta, per farcire panini e tartine. Vediamo come prepararla seguendo la ricetta originale.

Ingredienti

5-6 cetriolini sottaceto
1 tazza di maionese
3 cucchiai di senape
1 cucchiaino e mezzo di zucchero

Preparazione

Prendete i cetriolini e strizzateli in modo da eliminare più liquido possibile. Mettete i cetriolini ben schiacciati in una ciotola ed aggiungete la maionese, la senape e lo zucchero.

Mescolate bene ed il gioco è fatto. La Remoulade deve essere di un colore giallo acceso e di consistenza compatta, ma non troppo. La salsa può essere tenuta in frigo ed usata per un paio di giorni di seguito senza che perda aroma e sapore.
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11 novembre 2011

Natale in Danimarca: i cuori di carta (tutorial).

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I Danesi vanno letteralmente pazzi per il Natale ed in tutta la Danimarca i preparativi per celebrare le feste natalizie iniziano sin da Ottobre-Novembre, fino a raggiungere un picco di follia (che non ho visto in nessuna altra Nazione del mondo) attorno alla metà di Dicembre. 

I bambini imparano sin da piccolissimi a decorare l’albero e la casa alla “maniera danese” per le festività natalizie che qui hanno ben poco a che fare con la religione e la nascita del Bambinello. 

Una delle componenti che se vivete qui oppure se capitate in Danimarca durante il periodo natalizio non potete far a meno di notare sono gli Julehjerte, i cuori di carta che decorano qualsiasi cosa, porte, finestre, muri e, maggiormente, gli alberi di Natale.

I passaggi per ottenere un cuore di carta in puro stile danese (Julehjerte in Danese) sono semplici e vengono insegnati ai piccoli Dansk sin dall’asilo. Vi ricordo che se volete realizzarli anche voi, dovete utilizzare carta bianca e rossa, i colori della bandiera danese, come tradizione comanda.


Ecco tutti i passaggi schematizzati. E' il caso di aggiungere che i Danesi, che padroneggiano l'arte, non si limitano ai modelli base ma sono in grado di creare cuori ed intrecci molto più complessi di questo. Ma bisogna iniziare da qualche parte, no? Cosa aspettate? Secondo la prospettiva danese siete già in ritardo con i preparativi, anche se è appena Novembre!

Utilizzando della carta bianca e della carta rossa, ritagliate le forme mostrate nella Figura 1. Le linee tra A, B e C sono ritagliate così come quelle tra 1, 2 e 3. Mentre il lato indicato dalla linea tratteggiata rossa è chiuso. 
Intrecciate le due parti, uguali solo di diverso colore, come mostrato dalla Figura 2. Fatelo con calma e non abbandonate al primo fallimento. Una volta imparata la tecnica, è molto facile creare questi cuori di carta.
A questo punto il vostro cuore di carta dovrebbe apparire più o meno come in Figura 3. Ora manca un ultimo passaggio per poterlo appendere al vostro albero di Natale.
Ritagliate una strisciolina di carta. Prendete della colla ed incollate la strisciolina come mostrato in Figura 4. Ora il vostro cuore è pronto! Fatene più che potete e decorate il vostro “albero di Natale alla Danese”. 

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31 ottobre 2011

Regole per l'interazione sociale in Danimarca

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Vediamo alcune semplici regole per interagire con i Danesi cercando di eliminare (o camuffare) le differenze culturali e di evitare le situazioni imbarazzanti.

Quando ci trasferiamo in un altro Paese spesso ci aspettiamo dai "locali" che loro si comportino nei nostri confronti come noi riteniamo giusto o educato. E' raro pensare l'opposto, cioè che siamo noi ad "entrare in casa altrui" e che siamo noi a dover comprendere come funzionano le cose in un nuovo ambiente ed adattarci al contesto che ci si pone di fronte.

Alcune regole di base per comprendere i Danesi ed il loro modo di porsi nei confronti dell'altro:
  1. I Danesi sono molto diretti e sinceri e si aspettano alrettanto da te. 
  2. Le differenze di opinione sono accettate e stimolate: le critiche sono fatte verso l'argomento del dibattito non verso l'interlocutore.
  3. Se senti di non essere daccordo con un Danese, parla liberamente ed esprimi le tue opinioni.
  4. Non ti formalizzare troppo ma ricordati sempre di salutare quando arrivi e quando te ne vai.
  5. Quando ti presenti guarda negli occhi il tuo interlocutore ed usa una stretta di mano decisa.
  6. Non aspettarti che un Danese si presenti al suo arrivo o ti introduca agli altri presenti.
  7. Se hai bisogno di qualcosa, chiedi aiuto. Non aspettarti che i Danesi prendano l'iniziativa.
  8. Sii sempre rispettoso degli appuntamenti e degli impegni presi.
  9. Il ritardo è socialmente disprezzato.
  10. Rispetta lo spazio fisico personale del tuo interlocutore.
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20 gennaio 2011

Ricette danesi: Brune Kager

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Ancora un dolce natalizio: si vede che il Natale in Danimarca è una festa molto importante e sentita! Questa volta si tratta dei tipici biscotti alle mandorle "scuri", chiamati appunti Brune Kager. Enjoy! Solo una raccomandazione: sarebbe meglio preparare l'impasto un paio di giorni prima rispetto a quando i biscotti vengono infornati.

Ingredienti.

1 kg di  farina  
450 g di sciroppo d'acero (o miele)
250 g di  burro
250 g di zucchero di canna
Scorza di arancia
1 cucchiaio di cannella
1 cucchiaio di chiodi di garofano
½ cucchiaino di cardamomo
1 cucchiaino di lievito in polvere
2 cucchiai di acqua di rose
Mandorle

Preparazione.

Scalda lo sciroppo in una casseruola, aggiungi il burro, la scorza di arancia, le spezie indicate e lo zucchero. Incorpora il lievito, precedentemente sciolto in acqua di rose.

Aggiungi gradualmente la farina, impastando bene dopo ogni aggiunta. Versa il tutto in una ciotola, copri con un panno e far freddare.

Prima di infornare, stendi l'impasto e rendilo sottile con un mattarello, per poi ottenerne dei piccoli dischetti. Porre i dischetti ben distanziati su una teglia oleata o su carta da forno, spennella il tutto con acqua e decora i biscotti con le mandorle affettate. Cuoci per 8-10 minuti a 200° C.

Ovviamente puoi personalizzare i biscotti dandogli forme diverse, anche con l'aiuto di formine apposite.
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16 gennaio 2011

Ricette danesi: Rødkål (Cavolo rosso in agrodolce)

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Se siete stati in Danimarca anche per poco tempo ma avete avuto l'occasione di mangiare del cibo tradizionale danese, di certo vi sarete imbattuti nel Rødkål. Il "Cavolo rosso alla danese", spesso usato per accompagnare piatti di carne (maiale in genere), è molto apprezzato qui al "nord" e viene preparato in una caratteristica versione agro-dolce. Ecco la ricetta.


Ingredienti.

1 cavolo rosso medio 
20 g di burro
2 mele
zucchero
acqua 
¼ tazza di aceto
½ tazza di marmellata di ribes rosso
sale e pepe


Preparazione.
Rimuovi le foglie esterne, più dure, del cavolo ed affettalo molto finemente. Sbuccia le mele e sciogli il burro in un padellino. Inizia ora ad aggiungere il cavolo a poco a poco, fermandoti ogni tanto per grattare le mele ed aggiungerle nella padella. Lascia cuocere il tutto, mescolando continuamente.

Aggiungi ora l'aceto, dell'acqua, sale e pepe a piacere e lascia bollire il tutto, coprendo la pentola con un coperchio, per 2-3 ore, fino a quando il cavolo diverrà molto tenero. Mescola di tanto in tanto e, se necessario, aggiungi un po 'di acqua calda per evitare che si bruci. 

Quando il cavolo è diventato tenero, aggiungi la marmellata di ribes rosso. Il cavolo dovrebbe così ottenere il caratteristico sapore agro-dolce. Se necessario, aggiungi più zucchero o aceto, un po 'alla volta. Servi il piatto come contorno per piatti di carne.
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10 gennaio 2011

Ricette danesi: Frikadeller (polpette di carne)

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Le Frikadeller sono delle ottime (credetemi sulla parola) polpette di carne, leggermente schiacciate, tipiche della tradizione culinaria danese. Se volete restare fedeli alla ricetta originale, sarebbe meglio accompagnarle con del cavolo rosso in agrodolce e delle patate bollite.


Ingredienti.
(dose per 6 persone)

450 g carne di manzo
450 g carne di maiale
1 cipolla
2 uova
latte q.b.
1 macinata di pepe nero
1 cucchiaino di noce moscata
3 cucchiai di mix di pangrattato, farina e farina d'avena
2 cucchiai di burro
farina 00
sale


Preparazione.

Trita la cipolla, soffrigila in poco olio con l'aggiunta di un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Passa la carne nel tritacarne.

Mescola le due carni ed il mix di pangrattato, farina e farina d'avena, poi unisci la cipolla e l'uovo sbattuto. Se necessario aggiungi un altro pizzico di sale. Dai la forma desiderata alle polpette con le mani o con un cucchiaio.
Aggiungi un po' di latte se necessario.

Friggi ora le polpette in una padella imburrata fino a doratura. Ricorda che le Frikadeller non sono rotonde ma ovali e un po' schiacciate.
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3 dicembre 2010

I Danesi e l'alcol: Juleøl, approccio con l'altro sesso e socializzazione

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If alcohol disappeared tomorrow, the Danes would never reproduce. (*)

Questa è la perfetta definizione del rapporto contorto dei Danesi con l'alcol o, più precisamente, dei Danesi con la birra. Io apporterei solo qualche piccola modifica alla frase sopra citata, ottenendo la suddetta sentenza: se la birra scomparisse domani dalla faccia della terra, i Danesi si estinguerebbero.



Vi ho già parlato della famigerata (e amatissima) birra di Natale, Juleøl in lingua originale. Quello che ancora non avevo scoperto è che non si tratta di una semplice trovata pubblicitaria per vendere più birra ma di un vero evento nazionale, una sorta di festa "religiosa" che ha addirittura un nome: J-Dag.

Quest'anno l'arrivo della Juleøl nei negozi (5 Novembre 2010) è stato "celebrato" così.


Ebbene si, parate di alcolizzati in attesa della loro dose di birra natalizia, famiglie, bambini e nonnetti: della serie, ce n'è per tutti. Originariamente la birra di Natale faceva la sua comprasa nei negozi il secondo Mercoledì del mese di Novembre, alle ore 23.59. A causa, però, dell'elevato assenteismo nelle scuole il giorno successivo, Tuborg e la Brewers Association hanno deciso di spostare lo J-Dag al primo Venerdì del mese, con inizio previsto per le 20:59.

Ricordare che i Dansk sono all'ottavo posto a livello mondiale per consumo pro capite di birra, con ben 89.9 litri all'anno per ogni danese, vi aiuterà a comprendere meglio il panorama alcolico locale.

L'alcol qui nelle gelide terre del nord ha una funzione fondamentale, e con questo torno alla frase di apertura del post: la socializzazione.

I Danesi sono un popolo di asociali cresciuti a pane ed individualismo. In genere si curano poco del prossimo, se vedono qualcuno che accenna un sorriso o un saluto in mezzo alla strada gli attribuiscono ogni genere di malattia mentale conosciuta, non conoscono il concetto di "buone maniere" e se aspettate che prendano loro l'iniziativa in qualsiasi ambito potete anche prepararvi ad attendere in eterno.

Questa loro caratteristica diventa chiara e palese anche all'osservatore più distratto quando ci si trova di fronte alla raccapricciante scena di un Danese di sesso maschile che si accinge ad approcciare una persona di sesso opposto.

1) Se il suddetto Danese di sesso maschile è completamente ubriaco, tenterà un approccio diretto, di solito avvicinandosi alla Lei desiderata traballando e dicendo stupidaggini che il giorno dopo rimpiangerà amaramente. La serata può concludersi in due modi.

1a. Se anche lei è ubriaca l'approccio andrà a buon fine e si concluderà con i piccioncini che si dirigono verso l'appartamento di uno dei due, rigorosamente in bici (anche alle 5 del mattino vige la regola del "se riesci a pedalare usando le tue ultime forze vitali sfidando la sbronza, il gelo artico e la stanchezza, perché non farlo?").

1b. Se lei è sobria ma non ha trovato nulla di meglio la serata finirà come sopra. Un'altra cosa che accomunerà le due serate-tipo degli uomini Dansk è che, rigorosamente, verranno scaricati il mattino dopo perché le donne vichinghe non hanno tempo da perdere dietro agli sfigati (cioè gli uomini, che qui vengono trattati peggio degli zerbini).

2) Se il suddetto Danese di sesso maschile è leggermente brillo accennerà uno sguardo implorante verso la ragazza prescelta, sperando che questa prenda l'iniziativa. Vedere una danese che invita un ragazzo a ballare o a bere un drink è cosa frequente. Questa è, anzi, ritenuta la norma. Girl power... ma anche no!

3) Se il suddetto Danese di sesso maschile è sobrio, resterà immobile, catatonico, terrorizzato alla sola idea di parlare con una persona di sesso opposto. In questo caso starà, come al solito, alla fanciulla passare al contrattacco e fare la prima mossa.

Dopo questo breve escursus sulla casistica più comune  in tema di interazione uomo-donna in Danimarca, potrete facilmente intuire quanto fondamentale sia il ruolo dell'alcol. Qui non si beve per il piacere (o per lo meno non solo per il piacere) ma soprattutto perché senza alcol la socializzazione viene meno e con essa anche la possibilità per un Dansk di sesso maschile ed una Dansk di sesso femminile di conoscersi, vivere qualche mese felice insieme (in una relazione in cui è la donna a comandare su tutto), sposarsi troppo presto, procreare ed, infine, divorziare e riconciare tutto da capo.  

* in My Life in Denmark
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